Ardens La
Pietra Comiso 1
Tecnoservice
Siracusa 3
COMISO: Calogero 6, Tirone, Pillitteri 7, Chiavaro 12,
Malerba 10, Piscopo 5, Melilli (lib.), Spataro 5, Aricò, Fratantoni n.e. All.
Sabatino.
SIRACUSA: Moncada 5, Salvini 14, Rotondo 11, Fekete
15, Sesti 10, Paesano 10, Nociforo (lib.), Cianflone 1, Zambelli 1, Scollo 1,
Floridia n.e. All. Moscuzza.
ARBITRI: Gerratana (Rg) e Palmintieri (Sr).
SET: 27-25; 15-25; 15-25; 14 – 25.
NOTE: Spettatori un centinaio. Durata set: 24'; 18';
22'; 20'. Punti battuta: Ardens 2 (Pillitteri); Siracusa 5 (Moncada 2, Rotondo
1, Sesti 2). Muri vincenti: Ardens 4 (Chiavaro, Pillitteri 2, Piscopo);
Siracusa 15 (Moncada, Salvini 5, Rotondo 3, Fekete 5, Scollo).
COMISO – La Tecnoservice Siracusa passa al Paladavolos come un rullo
compressore e si ripropone come seria candidata al passaggio del turno di Coppa
Italia di serie B. Per l'Ardens è notte fonda. Pur priva della brasiliana Ana
Paula Mancino, ancora in tribuna per il mancato arrivo del nullaosta, il sestetto
di Moscuzza ha vinto in surplace contro un'Ardens che ha evidenziato i soliti
problemi di regia di questo inizio di stagione. Di contro, la giovanissima
Moncada ha orchestrato egregiamente il gioco delle aretusee non facendo
rimpiangere la brasiliana. Proprio la capacità di gestione del gioco in cabina
di regia ha scavato un solco profondo tra i due team. Le alzatrici dell'Ardens
hanno espresso un gioco approssimativo. Rossella Tirone, sofferente alla
schiena, non rende secondo le sue potenzialità. Marina Aricò fatica a trovare
una condizione e un'intesa col resto del gruppo. All'Ardens, quindi, non sono
bastate le generose prestazioni difensive di Chiavaro, Malerba, Melilli e
Calogero. In attacco i martelli comisani hanno spesso dovuto addomesticare palloni
difficili, spesso preda del muro avversario. Nonostante tutto, Chiavaro e
Malerba sono apparse le più continue e incisive. Tutto facile per la
Tecnoservice. Cede solo il primo set, dopo aver condotto per larga parte della
frazione di gioco, per poi dilagare negli altri tre set.
Antonello Lauretta